- Poetessa,
scrittrice e critica d’arte
- Direttivo
del Centro d’Arte
- Modigliani
- Art Director
di “Pegaso”
- Redattore
di “Città di Vita”
- Collaboratrice
di “Alla Bottega” e “Segni d’Arte”
Indirizzo
postale:
Via della
Casella, 92/16 (Int. 39)
50142 Firenze
Tel. 055.780754
Cell. 0348.9135569
È
disponibile professionalmente per:
- Critiche
letterarie;
- Critiche
artistiche;
- Recensioni;
- Prefazioni
e postfazioni;
- Presentazioni
orali
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a Duccia
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Ha
conseguito studi classici, corso di giornalismo presso l’università
di Urbino, Accademia Nazionale D’Arte Drammatica "Silvio
D’Amico"; ha insegnato estetica (filosofia dell’arte)
c/o l’Accademia di Teatro Sharoff-Staniwswskji di Roma,
è stata assistente del "Centro Studi Orientali"
di Claudio Battistich.
Critico letterario
e d’arte, è redattore di Città di Vita e collaboratore
di "Alla Bottega"(Milano) e di "Segni D’Arte";
è Art-Director del "Pegaso"(per questa bella
rivista ha intervistato Mario Luzi, Francesco Guccini etc.). Ha
vinto, negli anni ‘70, il Premio Brunellesco, il Premio
Casentino, il Premio Natale 1972, e, molto più tardi, il
Premio Romena (III Premio), il Camerata dei Poeti (III Premio),
il Premio Città di Venezia, Città di Napoli etc.
Per
la poesia ha pubblicato: "Il Prometeo; Apocalisse Tecnologica"
(entrambi c/o Domograf -Roma, 1979., Roma 19819); "Thanatos"(Accademia
Casentinese, Stia 1989), "Figurazione (P. Chegai Editore 1993
e "Tacchi, Pisa 1993); "Preghiera Gotica" (Pietro
Chegai Editore, 1993); "Eden Perduto" (ediz.Il Ramo d’Oro,
Firenze 1996) "Cantico per un paesaggio del 2000"(idem,
1998);"Risposta del Vento" (Pietro Chegai Editore 1999):"
Sogno Ricorrente" (Ibiskos, aprile 2.000).
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Ha
partecipato a molte trasmissioni TV, sia come critico d’arte
e letterario, che in qualità di poetessa. Ha prefato autori
per la "Florence-Art" , per "Pietro Chegai Editore",
etc. È collaboratrice di "Agipress", come socia
del Pen-Club ha iviato aforismi in Internet "Aforismi Urlati"
a cura di Anna Antolisei, usciti poi nell’antologia "La
Torre d’Avorio" di Fogola -Torino.1998.
Prima
di dar seguito ad alcune liriche, ancora inedite, scritte durante
il 2.000, vorrei specificare l’aver ricevuto critiche (e presentazioni
orali) da Elvio Natali, Carmelo Mezzasalma, Franco Manescalchi,
Enrico Nistri, Anna Balsamo, Lidia Ugolini, Lidia Viviani, Tiziano
Licata etc. E l’aver ricevuto note introduttive da Mario Luzi,
Giorgio Barberi Squarotti, Roberto Carifi, etc. Seguono le recensioni
più importanti, ovvero le note introduttive Di Mario Luzi,
e gli articoli su "Il Giornale" e "Poesia".
Recentemente ha vinto il Premio Ibiskos - Autunno 1999, per la poesia,
che le ha fruttato la pubblicazione della silloge "Sogno Ricorrente".
Ha
partecipato, in qualità di congressista, al Mondiale dei
Poeti del 1986, presentando una relazione sull’antica lirica
sumera. Ha pubblicato, in prosa e in collaborazione col suo fu-marito,
lo slavista - nonché orientalista in genere - Claudio Battistich:"
Il Tempo di Meg Dobrowskji", Gastaldi, Milano 1970, la cui
recente ristampa (Firenze, Ottobre 2.000), è di Pietro Chegai
Editore e sarà presentata c/o Libreria Feltrinelli, (via
dei Cerretani, Firenze) il 29 Gennaio del 2.001; "Il prozio
Silas ed altri racconti" (Pietro Chegai Editore, 1989):"IL
Gran Sacerdote Balaam"( (P, Chegai Editore 1991), in seguito
alla cui pubblicazione ottenne un interessante articolo sulla Nazione,
con foto propria e dei suoi presentatori; "La conchiglia del
Nautilo" (P.Chegai editore, 1994) e sempre relativo articolo
sulla Nazione; "Il tempo di Meg Dombroswskij, (Pietro Chegai
Editore., 2.000).
Ha
fatto parte della giuria del premio "Parole"; è
nel consiglio della Camerata dei Poeti, e nel direttivo del Centro
d’Arte Modigliani.. Ha presentato a Firenze, e ovunque in
Toscana, numerosi pittori e poeti, ricavandone talvolta articoli
sulla Nazione; ne ha recensiti moltissimi, italiani e stranieri,
per la rivista "Città di Vita", si è occupata
di gran numero di pittori per il "Pegaso" ,"Alla
Bottega" e per il Centro Modigliani. Ha pubblicato liriche
su numerosissime riviste (a cominciare da "La Fiera Letteraria"-
Roma, e a finire con "Varia" e L’Apostrofo"
di Pietro Chegai di cui è stata collaboratrice. "Le
Rune" della Casa Editrice" Il Ramo d’0ro" con
la quale ha anche collaborato), ed antologie - fra cui quelle dell’Ibiskos
e "Nostos" (ediz. Polistampa) a cura di Franco Manescalchi.
SETTEMBRE
‘96
"Cara
amica; mi sono letto e delibeto il suo Eden Perduto e tengo a
ringraziarla del godimento che mi ha regalato. Non saprei bene
definire la natura di questo piacere. Del resto è impossibile
circoscrivere l’urgenza di una emozione poetica.
Quella
che lei comunica è complessa e cangiante: sapienza? risveglio
d’antiche e sopite certezze? esperienze umane lievemente,
con un tocco, testimoniate ed evocate? Tanti momenti esilissimi,
significativi, concatenati dal suo respiro interiore. In un piccolo
volume ha modulato un grande spazioso poema........"
LUGLIO
‘98
"Quella
forte impressione che ebbi al primo incontro con le sue poesie
di una cultura rara, classica e suggestivamente esotica da cui
prendevano forza le sue emozioni l’ho avuta confermata ad
ogni nuova occasione ed anche a questa.
Quello
che per altri è mitologia e esornazione folklorica mi pare
sia per lei un luogo affuocato della mente, se mai iniziatico
e mitico... I suoi versi stanno in una lontana regione anche se
il loro movente è prossimo a noi nel quotidiano. Qualcosa
d’importante che concerne la sua formazione e le sue pratiche
culturali la distingue dal concerto di voci che animano il nostro
ambiente e il nostro tempo. una differenza che le auguro di conservare..."
Mario
Luzi
SETTEMBRE
‘96
"...Con
molta gioia ricevo la sua raccolta di versi che leggo subito con
trepidazione e commozione. Soprattutto le poesie seguite da luoghi
come Venezia Tihauanaco, Memphis e altri ancora. mi sembrano molto
belle, fascinose, incantate, sospese fra invenzione, visione,
sogno e realtà. Le sono profondissimamente grato dell’invio..."
Giorgio
Bàrberi Squarotti
DICEMBRE
1998
Duccia
Camiciotti è da anni figura di rilievo nel panorama culturale
italiano, soprattutto per l’intonazione etica del suo lavoro,
per l’impegno che contraddistingue la sua figura tesa a
testimoniare, a non farsi da parte, anche a denunciare quando
è necessario. Questa è forse la sua "differenza"
messa in luce anche da Mario Luzi. Duccia Camiciotti ha scritto
molto, si è occupata di estetica e di cultura orientale,
sempre fedele a un suo progetto etico e pedagogico...con testi
che toccano temi come la vivisezione. gli studenti uccisi, la
guerra....."
Roberto
Carifi
(Poesia, Anno XI, Dicembre 1998, n.123, p.77)
DICEMBRE
1998
...Approda
alle sponde d’Averno, sponde ignorate all’alba dai
grandi fiori, quando ancora avvertiva la carezza del cielo. Duccia
Camiciotti, creatura singola e simbolo. La sensibilità
di questa nota poetessa e scrittrice...evidenzia ilpianto e la
passione universale. Umanità ferita, umanità che
dissacra.
Lidia
Viviani
da il quotidiano "Il Giornale"
(inserto, p.13 "Cultura" di Sabato 19 dicembre 1998). |