Gran Premio di Francia 2019

Niente di nuovo sul fronte occidentale, precisamente francese, dove  gli sforzi della Ferrari non trovano soluzioni immediate. La gara è dominata sin dall’inizio dalle due Mercedes, in particolar modo dal poleman Lewis Hamilton che vince e si porta a 36 punti di vantaggio da Bottas e 76 su Vettel (il quale è partito solamente dalla settima posizione anche per un problema alla pompa dell’olio ausiliaria); partite quinta e sesta le due McLaren, rispettivamente Norris e Sainz, e prima qualifica tra i Top Ten per Antonio Giovinazzi dietro Ricciardo e Gasly. Terza la rossa di Leclerc, posizione che si conferma dopo la gara anche se il secondo posto è stato molto vicino: all’ultimo giro infatti Bottas ha rischiato grosso, ha dovuto combattere per mantenere la sua seconda posizione fino all’ultima curva, motivo per il quale il Team Principal Toto Wolff ha affermato che Bottas “Ha un po’ dormito”, nonostante la soddisfazione per la sesta doppietta.  “Devo esaminare dove Hamilton sia più veloce di me, so che non è imbattibile”, ha spiegato Bottas, mentre Leclerc può ritenersi soddisfatto: “Ho lottato fino alla fine, ho dato tutto. Weekend positivo”. Sebastian Vettel invece non è riuscito ad andare oltre il quinto posto: “Salviamo il terzo posto di Leclerc, ma senza i problemi di Bottas (blistering sulle gomme dure) non ci saremmo avvicinati così. Non abbiamo il ritmo per battere la Mercedes”. Le soluzioni che i tifosi attendono in casa Ferrari non sono per niente immediate e ad aspettarle ci sono anche gli organizzatori, visti gli ascolti in calo (soprattutto dopo le polemiche avvenute durante il Gran Premio del Canada).  Alle spalle di Vettel,  che ha preso il punto per il giro veloce,  la gara ha offerto spunti notevoli per duelli come quello tra Lando  Norris con Raikkonen, Ricciardo e Hulkenberg, con le macchine per prati e fuori strada pur di superarsi. L’investigazione dei commissari a fine gara ha fatto precipitare Ricciardo all’undicesimo posto per le due penalità di cinque secondi legate alle manovre nel finale su Norris e Raikkonen, dove si è inventato lo spazio pur di tentare il sorpasso. Sale quindi Kimi al 7° posto e chiudono la top ten Hulkenberg, Norris e Gasly. In Formula 2 invece trionfa l’eroe di casa Hubert in gara due, anche se l’olandese De Vries resta in testa al campionato; sfortuna per Mick Schumacher, il quale fora la posteriore destra e torna in pit lane, ma poche curve dopo il rientro è costretto ad accostarsi. La Formula 3 è tutta Frema-PDA e vede trionfante in gara due il russo Shwartzmann, che si porta quindi a 12 punti dal terzo arrivato Daruvala, seguito da Piquet. Dopo la Francia, la prossima tappa è l’Austria, domenica prossima  (Formula 1 alle 15:10), in una pista che sembra fatta apposta per la Mercedes.

 

-Claudia Crescenzi

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