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Soffocare

Mirtilla danzava leggera,
perché solo leggera sapeva essere,
con il cuore pesante, soffocante come un masso,
il ventre vuoto, e le ossa stanche.
Mirtilla era nuda davanti allo specchio e si esaminava,
con occhi scuri, neri come il suo riso,
incontrando deformità animali.
Mirtilla dalle caviglie sottili come spine,
ascoltava la musica e smaniava luoghi lontani,
svanendo, in un drappo di sogni.

Alessandra Martellini

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